[REQ_ERR: 403] [KTrafficClient] Something is wrong. Enable debug mode to see the reason. Melissa: cos’è, proprietà, benefici terapeutici, usi – Organic Store
Melissa: cos'è, valori nutrizionali, benefici e usi

La melissa è un arbusto aromatico, erbaceo e perenne appartenente alla famiglia delle Labiate. Il suo nome scientifico è Melissa officinalis e sin dall’antichità le sue foglie vengono impiegate, nella farmacopea popolare, per la preparazione di rimedi per calmare il sistema nervoso.

Al giorno d’oggi, la pianta aromatica viene sfruttata, prevalentemente, per trattare le somatizzazioni gastroenteriche di origine nervosa e per alleviare gli stati d’ansia. Inoltre, il fogliame della melissa sprigiona una piacevole profumazione di limone e, per questo motivo, si presta ad impreziosire prelibatezze culinarie.

Melissa: cos’è

Il nome botanico è Melissa officinalis, consiste in una specie erbacea, perenne ed aromatica, appartenente alla famiglia delle Lamiacee (dette anche Labiate) di cui fanno parte anche:

  • salvia
  • menta
  • rosmarino
  • lavanda.

E’ una pianta originaria dell’Europa meridionale e dell’Eurasia, dove giace allo stato selvatico nei pressi di siepi, ruderi e sentieri. La melissa è diffusa anche in Italia, ma è raro trovarla allo stato spontaneo in quanto ha ceduto il passo alla coltivazione in piena terra e in vaso.

Il significato etimologico della parola Melissa deriva dal greco ‘mèlitta’ che tradotto vuol dire ‘api da miele’.

Il motivo di tale denominazione trae origine dal profumo inebriante, fresco ad agrumato della pianta officinale. Infatti, la sua fragranza attirava fortemente le api che ne suggevano il nettare avidamente.

Le note sprigionate dal fogliame della lamiacea ricordano la fragranza del limone e per questo motivo la melissa viene popolarmente soprannominata:

  • limoncina
  • limoncella
  • erba limona
  • citroncella
  • erba cedrata
  • erba cedrina.

La melissa trova impiego come rimedio terapeutico nel campo erboristico, nella medicina omeopatica, nella cosmetica naturale e in cucina.

Differenza tra melissa officinalis e citronella

Ma, molte persone confondono le due specie arboree in quanto le foglie di entrambi gli arbusti rilasciano la caratteristica profumazione limonata, quando vengono stropicciate tra le dita. Tuttavia, sussistono delle caratteristiche morfologiche e degli aspetti botanici che permettono di contraddistinguere nettamente le due piante.

Infatti, la melissa officinalis appartiene alla famiglia della Lamiacee e presenta un fogliame picciolato di colore verde acceso sulla superficie che  si trasmuta in verde chiaro nella pagina inferiore. Invece, la citronella rientra nel genere delle Graminaceae e ha foglie molto lunghe tinteggiate di verde intenso. 

Melissa: composti chimici

La droga della pianta è costituita prevalentemente dalle foglie che sono ricche di:

  • oli essenziali (citronellale, citrale A e B, acetato di eugenolo, acetato di geraniolo)
  • mono e sesquiterpeni
  • acidi triterpenici
  • acido caffeico
  • flavonoidi (luteolina, apigenina, quercetina, rhamnocitrina e isoquercitrina)
  • cinaroside
  • acido clorogenico
  • acido rosmarinico
  • tannini
  • polisaccaridi
  • mucillagini
  • glicosidi.
olio essenziale di melissa

Oli essenziali della melissa

La proprietà terapeutica principale di quest’erba officinale è quella sedativa dovuta all’azione sinergica degli oli essenziali presenti nella pianta.

Citronellale

E’ un composto monoterpenoide aldeide che dona alle foglie di melissa e all’olio di citronella la caratteristica profumazione agrumata. Questo costituente chimico è un efficace repellente contro le zanzare. Inoltre, esercita un’interessante azione antifungina ed è il diretto responsabile, insieme al citrale, delle azioni sedativa ed antispasmotica che la melissa esercita nei confronti dei disturbi gastrici di tipo nervoso.

Citrale

E’ una sostanza volatile di colore giallo, non solubile in acqua, che sprigiona una caratteristica profumazione di limone. Il citrale viene spesso impiegato in profumeria ma viene annoverato tra le componenti chimiche con un elevato potere allergizzante.

Questo olio essenziale vanta efficienti proprietà ansiolitiche, la somministrazione di fitopreparati contenenti citrale agisce in maniera ottimale sulla sedazione del sistema nervoso. Un’importante concentrazione di questo elemento chimico è presente nella pianta della citronella.

Eugenolo

Consiste in una sostanza liquida oleosa appartenente alla famiglia dei composti aromatici idrossilati. Questo elemento chimico rilascia una piacevole profumazione speziata che ritroviamo nei chiodi di garofano. Infatti, non a caso l’eugenolo è il principale principio attivo di questa droga.

Quest’olio essenziale viene sia impiegato per la produzione di profumi che in erboristeria. Inoltre, ha interessanti proprietà:

  • carminative
  • antisettiche
  • anestetiche
  • disinfettanti
  • antinfiammatorie.

Geraniolo

E’ classificato come un composto aromatico terpenico e possiede una delicata profumazione che ricorda la fragranza della rosa. Questa componente chimica è compresa non solo nella pianta della melissa, ma anche nel:

  • geranio
  • citronella
  • cannabis.

Inoltre, agisce come antinfiammatorio, antifungino e protettore delle cellule nervose. Recenti studi dimostrano l’efficacia di questo olio essenziale nella lotta contro alcuni tipi di tumori.

Melissa: benefici della pianta