[REQ_ERR: 403] [KTrafficClient] Something is wrong. Enable debug mode to see the reason. Cosmetica “verde”: prodotti naturali e bio per difendere la pelle rispettando l’ambiente – Organic Store

In profumeria e al supermarket le grandi firme ci strizzano l’occhio: fondotinta, ombretti, cipria, rossetti e chi più ne ha più ne metta. Ma lo sapete che potete ottenere risultati migliori spendendo la metà e proteggendo non solo la vostra pelle da allergie ed eruzioni cutanee ma anche l’intero patrimonio ambientale? Qui vi spieghiamo tutti i vantaggi dei cosmetici “verdi” e, se siete delle vere “green addicted”, anche come realizzarli da sole. Belle noi e bello l’ambiente. Sì perché i cosmetici naturali non solo tutelano l’ecosistema ma sono in grado di garantire numerosi benefici alla nostra pelle, molto più delle grandi (e costose) marche che troviamo in profumeria. Prima di tutto va effettuata una differenza tra cosmesi naturale e cosmesi bio: la prima ha un INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), ovvero l’elenco degli ingredienti cosmetici espresso secondo una nomenclatura standard) composto totalmente (o quasi) da derivati vegetali. Nei cosmetici bio, tali ingredienti sono ottenuti tutti, o in parte, tramite agricoltura biologica. Nel ramo della cosmetica “verde” è possibile riscontrare una sorta di effetto yo-yo. In passato, prima dell’avvento dell’industrializzazione, le piante prendevano il posto delle medicine tradizionali e le donne mantenevano la pelle giovane e si truccavano con ciò che la natura offriva loro. Poi, con l’avvento della società moderna e con le nuove scoperte scientifiche, piano piano questa usanza si è persa e gli scaffali dei supermercati si sono riempiti di prodotti di sintesi derivati dal petrolio, dannosissimi per la pelle e responsabili di allergie cutanee, ispessimento della pelle, pori dilatati, inquinamento ambientale. Oggi c’è una maggiore consapevolezza nell’acquistare. Non ci basta più comprare un ragù pronto ma vogliamo leggere l’etichetta con tutti gli ingredienti. Stessa cosa per i cosmetici. Da qualche anno c’è un ritorno al “naturale” con cosmetici bio-ecologici. Sono sempre più i negozi e le profumerie che offrono prodotti della gamma bio, e non solo. Anche le più grandi marche che negli anni passati non si sono curate del rapporto prodotto-ambiente, oggi hanno realizzato intere linee su base vegetale. Tuttavia il marketing è subdolo, i prodotti bio sono costosi e costose sono le certificazioni che garantiscono che un prodotto sia realmente sostenibile e naturale, proprio per questo molte aziende del settore cosmetico approfittano dell’ignoranza in materia, mettendo sull’etichetta del prodotto – e a caratteri cubitali – frasi come “con estratti naturali”, lasciando così intendere che si tratti di un cosmetico green. Ma gli unici elementi che possono comprovare la cosa sono l’INCI e la certificazione. Molto spesso, infatti, questi “estratti naturali” si classificano all’ultimo posto sull’etichetta, magari con una quantità che non supera il 3%. Cosmos (Cosmetics Organic Standard) è lo standard unico europeo per le certificazioni dei prodotti cosmetici naturali. In Francia l’ente che certifica sia prodotti naturali che biologici è Ecocert, in Germania l’ultra affidabile Bdih, in Inghilterra c’è la Soil Association, in Belgio opera la Bioforum e in Italia l’ICEA. Bisogna poi fare una distinzione necessaria tra vari tipi di cosmetici bio, in quanto esistono tante sfumature, anche perché la certificazione del cosmetico biologico impone rigorosi standard da rispettare. Nelle formule dei prodotti bio non sono ammessi pesticidi, coloranti artificiali, materie prime di origine animale, né OGM, i tanto discussi organismi geneticamente modificati. Le piante devono crescere in ambiente protetto, lontane dalle sostanze nocive che servono per la coltivazione ‘tradizionale’. Per la raccolta e la distillazione, inoltre, viene rispettato il ciclo delle stagioni. Inoltre il numero di principi attivi ammessi è davvero ristretto, se si considera che sono vietate anche ben 4.500 delle 8.000 sostanze autorizzate per la produzione dei cosmetici tradizionali. Per questo è importante assicurarsi che un prodotto abbia la certificazione. Detto ciò è vero che i prodotti bio sono sani e naturali, privi di sostanze chimiche dannose per l’uomo, gli animali e per l’ambiente, ma quanto ci costano? Abbastanza e proprio per questo da alcuni anni ha preso piede una nuova tendenza, incoraggiata soprattutto dalle blogger, ovvero il “fai da te”. Creare cosmetici che nutrano la nostra pelle e non danneggino l’ambiente oggi è facile come andare a comprare gli ingredienti per una torta. Sono infatti moltissimi gli shop online e le bio-profumerie e farmacie con sezioni dedicate alle materie prime per la creazione dei cosmetici fai da te. Comprare bio o fare bio è la scelta migliore. Per noi e per l’ambiente.