La camomilla è una pianta che ha moltissime proprietà. Infatti, questa pianta erbacea rilassa, induce un sonno sereno, allevia le coliche dei neonati ma anche i disturbi gastrointestinali degli adulti. Il suo utilizzo non è solo “interno” ma anche “esterno”. Dai rimedi di bellezza a quelli fitoterapici, la camomilla non finisce mai di stupire. Inoltre, lenisce i disturbi legati alla congiuntivite, al mal di gola e anche al mal di denti, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie.

Esistono diverse varietà ma le più usate sono : la camomilla romana o comune e la camomilla tedesca.

Camomilla: che cos’è

La pianta fa parte della famiglia degli Asteracee. il suo vero nome è Matricaria chamomilla o Matricaria Recutita) ed è una pianta erbacea annuale.

Il suo fusto può arrivare ad un’altezza di circa 50/80 centimetri. Cresce in modo spontaneo, con caratteristiche infestanti, nei prati, lungo le strade, nei campi coltivati dal Nord al Sud Italia ma sempre al di sotto degli 800 metri di altezzaDunque si tratta di una pianta rustica che ben si adatta a terreni anche poveri o acidi.

Le tipiche infiorescenze, del tutto simili alle margherite, al centro sono composte da piccolissimi fiori gialli, detti capolini, di forma tubolare circondati da fiori a linguetta bianchi, simili a petali.

Il segreto dei capolini

Sono proprio i capolini, la parte gialla, che contengono le note sostanze attive della camomilla e vengono recisi subito dopo la fioritura.

Se i capolini non vengono utilizzati entro un anno dalla raccolta, perdono tutte le loro proprietà medicamentose.

Varietà

Si parla spesso di camomilla ma bisogna sapere che ne esistono diverse specie. Le più famose e le più usate sono la camomilla romana ( chiamata anche comune)  e la camomilla tedesca. Ma tutte le varietà hanno numerosi benefici e vengono usati sia nella cosmesi che in medicina naturale

Camomilla tedesca

La tedesca non viene dalla Germania, come si potrebbe credere ma è coltivata in Europa, Asia e Nord America. Questa pianta è molto efficace per combattere: 

  • gastroenterite 
  • gastrite
  • ulceri gastrici
  • diarrea
  • spasmi digestivi.

Inoltre è molto efficace per alleviare i sintomi mestruali.

Le sue proprietà lenitive aiutano a combattere stress e insonnia ma anche:

  • disturbi dell’attenzione
  • ansietà
  • depressione
  • tensione nervosa. 

Camomilla romana o comune

La camomilla romana (Chamaemelum nobile) è la più diffusa.  

Ha le stesse qualità analgesiche e antispasmodiche della tedesca. Quindi può anche essere utilizzata per i problemi digestivi. 

Ecco le sue principali azioni: 

  • antispasmodica
  • antalgica
  • antianemica
  • vermicida
  • febbrifuga ( fa abbassare la febbre) 
  • vermifuga
  • emmenagoga ( provoca o regolarizza il ciclo mestruale)
  • sudoripara ( aumenta il sudore)
  • sedativa. 

La camomilla romana è soprattutto usata nella cosmetica mentre quella tedesca è più  usata per le sue virtù medicinali. 

Camomilla romana in cosmetica capillare 

La puoi trovare in lozione, shampoo, crema, la romana è molto usata come colorante naturale dei capelli per schiarirli. Inoltre, calma pruriti del cuoio capelluto. 

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camomilla: storia e varietà

Storia della camomilla

La camomilla, è originaria dell’Europa e dell’Asia. Nel corso dei secoli venne importata in tutto il mondo grazie alle sue proprietà note durante l Antichità.  Infatti, i greci la chiamavano “Khamaimelon”, che significa mela di terra per il suo profumo molto simile alla mela nana.

Successivamente il termine venne latinizzato e diventò Chamomilla.

Gli antichi egizi dedicavano il fiore di camomilla al Dio del Sole. Infatti, tracce di questa pianta sono state trovate nella tomba di Re Ramsete II, probabilmente per dargli coraggio e calma nel suo viaggio verso l’aldilà. Gli egizi ne conoscevano comunque anche gli effetti terapeutici e la utilizzavano per curare i dolori agli arti, le nevralgie e come antipiretico.

Medioevo: la pianta per combattere la peste

Nel medioevo, la fama di questa pianta crebbe ulteriormente tanto da essere utilizzata per curare malattie serie, come:

  • infezioni
  • tubercolosi
  • peste.

Infatti, bruciavano le piante secche nel camino: come l’incenso, le piante di camomilla bruciate diffondevano benefici e “salvifici” fumi. Non solo, per proteggere i neonati dalle epidemie dell’epoca, venivano appesi ciuffi di camomilla sui loro giacigli. Infine, la camomilla veniva utilizzata anche con altri scopi, in particolare per combattere la stanchezza sfruttando le sue proprietà toniche

camomilla: benefici per la salute

Proprietà

La camomilla è, a tutti gli effetti, una pianta medicinale utilizzata in tutto il mondo per le sue molteplici proprietà. I capolini sono ricchi di flavonoidilattoni che gli conferiscono proprietà antiflogistiche simili a quelle svolte dal cortisone, e sali minerali quali:

  • calcio
  • potassio
  • manganese
  • sodio
  • fluoro.

Il principio attivo tipico della camomilla è il camazulene, una molecola dalle proprietà antibatteriche ed antinfiammatorie. Il camazulene si estrae dai capolini per distillazione.

La camomilla è anche ricca di:

  • mucillagine che ha un’azione protettiva sulle mucose;
  • cumarina che aumenta la resistenza dei capillari, svolge un’azione spasmolitica sulla muscolatura liscia. Ha anche un’azione antibatterica e antivirale. Infine, stimola la pigmentazione cutanea;
  • polisaccaridi.

Inoltre la camomilla presenta, seppur minimo, un dosaggio di Vitamina B1 e C.

Infine, i capolini contengono un olio essenziale. Ecco i suoi principi attivi :

  • alfa-bisabololo: proprietà lenitive
  • camazulene: azione antinfiammatoria ed antiallergica
  • guaiazulene: principio lenitivo e calmante
  • cerulene
  • farnesene.

Camomilla e diabete

Uno studio della Tabriz University of Medical Sciences ha dimostrato come la camomilla abbia importanti effetti ipoglicemizzanti. Infatti, sembrerebbe essere in grado di abbassare il livello degli zuccheri nel sangue. Però, la letteratura scientifica in merito non è ancora molto ampia. Chi soffre di diabete deve rivolgersi al proprio medico di fiducia per avere linee guida certe.

Ricostituente

Se tutti conoscono i suoi effetti sedativi, meno conosciuti sono i suoi effetti ricostituenti e tonici che si ottengono prolungandone l’infusione. Quindi infuso leggero prima di andare a letto, forte la mattina per affrontare con energia la giornata.

Proprietà sedative

In realtà, le proprietà sedative della pianta sono forse tra le più conosciute. Tuttavia, è fondamentale specificare che non ha un effetto ipnoinducente, come ad esempio quello esercitato dalle benzodiazepine, ma proprietà antispasmodiche in grado di indurre un rilassamento muscolare che predispone ad un buona qualità del sonno.

Le proprietà sedative della camomilla si devono al fitocomplesso dei flavonoidi (eupatuletina, quercimetrina) e delle cumarine.

Proprietàspasmolitiche

Il rilassamento muscolare indotto dalla camomilla la rende perfetta anche in caso di:

  • crampi intestinali
  • dolori mestruali
  • digestione difficile
  • spasmi muscolari.

Una tisana di questa pianta è ottima anche quando sei stressato, nervoso o ansioso. Questa volta sono i flavonoidi, le cumarine glicosilate e gli acidi fenolici a conferire le proprietà spasmolitiche, sedative ma anche antiossidanti.

camomilla principi

Ottima per i neonati

La tisana a base di camomilla, grazie alle sue proprietà antispasmodiche, è perfetta per combattere e ridurre le coliche che disturbano il sonno dei neonati.

Cicatrizzante

In commercio, puoi trovare impacchi e creme a base di camomilla con effetto cicatrizzante e lenitivo. Il loro utilizzo viene consigliato in caso di:

  • eczema
  • scottature
  • infezioni
  • pelle e mucose arrossate. 

Proprietà analgesiche

L’acido salicilico, quello oelico, l’acido stearico e i lattoni contenuti nella pianta conferiscono a questa pianta proprietà antidolorifiche. E’ consigliato l’uso anche in caso di:  

  • mal di denti
  • mal di testa
  • cervicale
  • mal di schiena
  • sciatica.
camomilla controindicazioni

Camomilla: modalità d’uso

Le proprietà della camomilla sono davvero molte. Per questo motivo, l’utilizzo di questa pianta, per sfruttare al massimo i suoi benefici, prevede preparati per “uso interno” e per “uso esterno”, a seconda dei disturbi.

capolini, essiccati all’ombra e in un luogo areato, sono gli unici ingredienti utilizzati per la preparazione di:

  • infusi
  • olio essenziale
  • impacchi
  • creme
  • lozioni.

Camomilla uso interno

Con i fiori di camomilla puoi fare:

  • infuso (un cucchiaio di capolini per 3 minuti in una tazza d’acqua calda)
  • decotto (un cucchiaio di capolini per 15 minuti in una tazza calda).

Invece, l’estratto secco della pianta ha un’azione antinfiammatoria utile al benessere della pelle e per contrastare la gastrite e la colite. Si consiglia la dose di 200 mg tre volte al giorno, per almeno 20 giorni.

Camomilla uso esterno

Molto utili e delicati sono gli impacchi. Immergi una compressa di garza nell’infuso di camomilla a temperatura ambiente e mettila sulla parte infiammata.

Invece, l’olio essenziale di camomilla agisce come calmante sul sistema nervoso. Puoi fare massaggi per attenuare il dolore provocato da:

  • cervicale
  • mal di schiena
  • sciatalgia.
camomilla essiccata: come prepararla in casa

Come preparare la camomilla essiccata in casa

La camomilla è una pianta spontanea che puoi avere in casa, i fiori vanno raccolti quando è il periodo di fioritura (  tra maggio e giugno) per poi essiccarli.

Taglia lo stelo e lava i fiori velocemente sotto l’ acqua del rubinetto. Asciugali delicatamente con la carta assorbente. Prendi una teglia grande, metti un canovaccio e disponi i fiori. Metti la teglia in una stanza ariosa e con poca luce. Aspetta circa 5-6 giorni. Dopo qualche giorno, i fiori cominciano a diventare più scuri  e a sgretolarsi, vuole dire che sono pronte. 

Conservare i fiori di camomilla in una scatola ermetica. 

Come usare la camomilla essiccata

Può essere usata in diversi modi: 

Qualsiasi sia la specie, puoi usarla per :

  • tisane o decotto : lasciare in infusione un cucchiaio di camomilla essiccata in 200 ml di acqua bollente per qualche minuto.  
  • gargarismi : lasciare in infusione una manciata di fiori essiccati in 100 ml di acqua bollente. Da usare in caso di infiammazione alle mucose della bocca o della gola.  
  • inalazione : lasciare in infusione 3 grammi di fiori di camomilla in 150 ml di acqua bollente per 10 minuti ed inalare i vapori.  E’ consigliato 2 volte al giorno in caso di infiammazioni alle vie respiratorie..
camomilla: maschere di bellezza per capelli e viso

Uso cosmetico per pelle e capelli

Un antico ma efficace rimedio per decongestionare borse e occhiaie è quello di mettere sugli occhi due bustine di camomilla. Invece, per schiarire i capelli, puoi fare risciacqui di camomilla dopo lo shampoo.

La camomilla è ideale per un’ uso cosmetico perché aiuta ad avere una pelle luminosa. Inoltre, è utile per pulire la pelle ed idratarla ma anche per combattere problemi come: 

  • brufoli
  • punti neri
  • acne, ecc.

Maschera per rivitalizzare la pelle

Se hai la pelle stanca, questa maschera fai-da-te ti aiuterà ad avere una carnagione luminosa. Infatti le proprietà lenitive e purificante della camomilla con le proprietà idratanti del miele e dell’avena faranno rinascere la tua pelle. 

Ingredienti

  • 1 bustina di tisana alla camomilla
  • 1 cucchiaino di miele
  • 2 cucchiai di farina d’avena. 

Prepara l’infuso di camomilla e quando è freddo, versa 5 cucchiai in una ciotola, aggiungi il miele e la farina d’avena. 

Mescola bene e applica la maschera su viso asciutto. Lascia in posa per 20 minuti.  Sciacqua con acqua tiepida. 

Maschera alla camomilla per le occhiaie

La camomilla ha proprietà antinfiammatorie ed è molto efficace per combattere le occhiaie e regalarti un viso più fresco e giovane.  

Ingredienti

  • 1 bustina di tisana alla camomilla
  • 2 cucchiai di yogurt bianco.

Prepara l’infuso  e quando sarà freddo, versa in una ciotola  5 cucchiai di camomilla e lo yogurt. Mescola bene e applica la maschera su viso asciutto per 20 minuti.  Sciacqua con acqua tiepida.

Lozione da risciacquo fai-da-te per capelli biondi 

Sciacquare i tuoi capelli con una lozione a base di aceto e camomilla aiuta a ristabilire l’ equilibrio Ph del cuoio capelluto e a calmare eventuale prurito, oltre a regalarti dei riflessi biondi.

Infatti, l’aceto di mele è famoso per dare lucentezza perché il calcare nell’acqua tende a spegnere il capello biondo. Quanto alla camomilla, ravviva e schiarisce il colore dei tuoi capelli

Con l’aceto di mela e la camomilla, è facile ed economico preparare una lozione di risciacquo per capelli biondi. 

La ricette

Ingredienti 

  • 30 cl di aceto di  mele biologico
  • una manciata di fiori di camomilla essiccata

Come preparare la lozione di aceto e camomilla

  • Prendi un contenitore e versa l’aceto
  • aggiungi i fiori
  • lascia riposare per 15 giorni. 

Per utilizzare l’acqua di risciacquo, mischia l’equivalente di 3 cucchiaini della preparazione a 50 ml di acqua ( la quantità varia in funzione della lunghezza dei tuoi capelli). 

Effetti collaterali

Sono davvero rari i casi di reazioni allergiche. Tuttavia, anche se scarsi, sono stati segnalati casi di ipersensibilità alla pianta soprattutto quando c’è un contatto diretto con le mucose come ad esempio i lavaggi oculari.

Quando bevi l’infuso per combattere l’ansia e l’insonnia, se le quantità dei capolini sono eccessive e se prolunghi l’infuso, corri il rischio di ottenere l’effetto contrario, definito “effetto paradosso”: cioè forte eccitazione.